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Scartati dalla potatura, tralci di vite e glicine rivivono in una GHIRLANDA pasquale creata da Giuseppe insieme ai ragazzi della Bottega del Verde. Un prodotto frutto di un “bisogno di comunicare qualcosa di bello rispetto a questo periodo” racconta il nostro giardiniere, che a causa della pandemia ha dovuto sospendere le normali attività della Bottega del Verde, come la vendita dei fiori. Insieme a Musa, ha ideato questa ghirlanda pensando a un segno che fosse molto più di un semplice augurio di Pasqua.
La ghirlanda è stata creata senza fiori, sostituiti da rami di ulivo e uova di quaglia, decorazioni più durature e resistenti nel tempo. Il tocco finale, una colomba in legno che guarda verso il cielo, tagliata a laser dai ragazzi della Scuola Oliver Twist.
È grazie a gesti come l’acquisto della ghirlanda, che è stato possibile per i ragazzi della Bottega del Verde continuare a lavorare durante il lockdown.
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